Equilibrio tra il rispetto per il territorio, la comunità locale e le rinnovabili: in Enerland puntiamo su questi tre grandi pilastri nei nostri progetti, promuovendo in tutti attività come il cosiddetto «pascolo solare».
Il nostro team di Ambiente lavora in coordinamento con i diversi dipartimenti di Enerland Group, offrendo misure e iniziative durante lo sviluppo, la costruzione e la manutenzione dei progetti fotovoltaici. Il lavoro dei nostri esperti ambientali comprende proposte e misure di varia natura, sempre nel rispetto della biodiversità e della sostenibilità in tutti i processi. Una di queste misure, che unisce la conservazione dell'ambiente naturale e la collaborazione con la comunità locale, è il pascolo solare.
Vantaggi del pascolo solare
Questa attività, come indica il suo stesso nome, consiste nel pascolo di ovini sul terreno dell'impianto fotovoltaico. Il pascolo solare viene effettuato sia prima dell'inizio della costruzione del progetto sia dopo il suo completamento, durante la fase operativa. Viene quindi svolto su richiesta, approssimativamente tra 2 e 3 volte l'anno, e abitualmente in autunno e in primavera. L'intervento delle pecore consente di ripulire il terreno in modo naturale, evitando erbicidi e prodotti chimici e proteggendo così il suolo.
In Enerland Group abbiamo già promosso con grande riscontro il pascolo solare in diversi dei nostri impianti in Spagna, come il PFV Pitarco o PFV Sádaba. Per ciascuno di essi ci siamo avvalsi di pastori locali, che hanno precedentemente completato i necessari protocolli di accesso all'impianto, presentando anche i certificati sanitari del bestiame. I metodi tradizionali come questo sono sempre la nostra preferenza quando si tratta di svolgere attività di cura del suolo, optando per alternative manuali quando non se ne presenta l'opportunità.
In ogni caso, questo risulta il metodo più vantaggioso. Oltre che per le pecore, trasformando il terreno in pascolo, il che a sua volta evita l'uso di sostanze chimiche, apporta vantaggi anche alla manutenzione stessa dell'impianto fotovoltaico. Poiché nel processo di sfalcio non intervengono macchinari, si evita qualsiasi tipo di danno, anche minimo, ai moduli del parco. Inoltre, il lavoro continuo del gregge consente di regolare in modo naturale il tipo di vegetazione dell'impianto, riducendo la presenza di specie invasive e di maggiore altezza.
Una strategia sostenibile per il territorio e per la produzione di energia verde!

