Il 26 settembre si celebra la Giornata mondiale della salute ambientale, una ricorrenza dedicata alla sensibilizzazione sull'impatto che diversi fattori hanno sull'ambiente circostante.

Pertanto, con «salute ambientale» si indicano tutte le attività di studio, prevenzione e controllo di tutti quei rifiuti che possono incidere sulla salute degli esseri viventi. Nel caso di Enerland Group, durante l'esecuzione dei diversi lavori nei cantieri dei parchi fotovoltaici si generano differenti rifiuti che dobbiamo gestire proprio per tutelarla. Li analizziamo in base al Giornata mondiale della salute ambientale.

I residui comprendono rifiuti non pericolosi, come legno, plastica, ferro, carta… fino ad altri pericolosi, che possono includere oli, terreni contaminati e aerosol. Per questo, è fondamentale che tutti siano gestiti tramite un gestore autorizzato dei rifiuti, riducendo così al minimo il loro possibile impatto sull'ambiente.

Lo studio e l'attenzione a tutti questi fattori sono uno dei compiti presidiati da il nostro dipartimento Ambiente. Nelle parole del nostro coordinatore ambientale di cantiere, Samuel Rodrigo: «Tutte le persone e i subappaltatori che intervengono nella costruzione di un parco fotovoltaico devono essere sensibili al tema ambientale e responsabili dei propri rifiuti».

Tecnico di cantiere che pulisce il perimetro del parco

Il processo di gestione dei rifiuti in Enerland Group

In cantiere, il processo in materia ambientale è il seguente: innanzitutto si allestisce un'area di stoccaggio dei rifiuti non pericolosi, identificata e delimitata, con i rifiuti a loro volta correttamente identificati. Il gestore si occupa di fornire i contenitori per lo stoccaggio. Successivamente, li ritira e li invia a diverse destinazioni: riciclaggio, discarica…

Gestione dei rifiuti

Viene inoltre individuata un'area destinata ad accogliere esclusivamente rifiuti pericolosi, facilmente accessibile ai veicoli incaricati del loro ritiro. Questi vengono confezionati in contenitori (fusti, big bags), correttamente etichettati, e devono rimanere sempre chiusi e in posizione verticale per evitare fughe e sversamenti. Il trasferimento interno dei rifiuti pericolosi dal luogo in cui vengono generati alla loro area di stoccaggio in cantiere viene effettuato adottando le necessarie precauzioni.

In conclusione, e con le parole del nostro team ambientale: «Al fine di essere il più rispettosi possibile nei confronti dell'ambiente, è fondamentale trasmettere il seguente motto: Ognuno è responsabile dei rifiuti che produce». Dentro e fuori dai cantieri, la salute ambientale riguarda tutti.

Area pulita al termine dei lavori